IMU e immobili occupati abusivamente: esenzione anche con la sola azione civile

Pubblicato il 27 ottobre 2025 alle ore 15:11

Con la sentenza 1178/2/2025, la Corte di Giustizia Tributaria della Sardegna ha affermato un principio di grande rilievo: per ottenere l’esenzione IMU sugli immobili occupati abusivamente non è indispensabile la denuncia penale, essendo sufficiente l’avvio di un’azione civile finalizzata al rilascio dell’immobile.

Il caso

La controversia riguardava un complesso immobiliare occupato per lungo tempo da terzi, con numerosi giudizi civili in cui gli occupanti avevano persino eccepito l’usucapione. Le cause si sono concluse a favore dei proprietari formali, ma il Comune ha comunque richiesto il pagamento dell’IMU arretrata, ritenendoli soggetti passivi dell’imposta. I contribuenti hanno contestato la pretesa, sostenendo di essere titolari solo formali, privi di qualsiasi potere di godimento o disposizione del bene.

Il quadro costituzionale

Il Collegio sardo ha inquadrato la questione alla luce della sentenza n. 60/2024 della Corte costituzionale, che ha dichiarato illegittima la disciplina IMU nella parte in cui non escludeva dall’imposta gli immobili occupati abusivamente, imponendo un’interpretazione conforme ai principi di capacità contributiva (art. 53 Cost.).

La Consulta aveva richiamato la norma introdotta dalla legge di bilancio 2023, che prevede l’esenzione a partire dall’avvio dell’azione penale. Su questo punto la CGT Sardegna ha fatto un passo ulteriore, adottando una lettura costituzionalmente orientata.

Il principio affermato

Secondo i giudici, non vi è alcuna differenza sostanziale tra:

  • il proprietario che presenta una denuncia penale per occupazione abusiva;

  • il proprietario che intraprende un’azione civile di rilascio.

In entrambi i casi manca la capacità contributiva qualificata, poiché il proprietario non esercita alcun potere effettivo sull’immobile. Pretendere l’IMU solo perché è stata scelta la via civile, anziché quella penale, determinerebbe un’irragionevole disparità di trattamento.

Conclusione

La sentenza amplia in modo significativo la tutela dei proprietari di immobili occupati abusivamente, riconoscendo che l’esenzione IMU può spettare anche in assenza di denuncia penale, purché sia dimostrato l’avvio di iniziative giudiziarie idonee a recuperare il possesso.
Una pronuncia che contribuisce a ridefinire il concetto di “possesso” rilevante ai fini IMU, alla luce dei principi costituzionali di equità e capacità contributiva.

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