La Legge 2 dicembre 2025, n. 182, recante disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e servizi, interviene sulla Legge 160/2019 ampliando l’ambito delle esenzioni dal canone unico patrimoniale.
In particolare, l’articolo 8 modifica la lettera l) del comma 833, estendendo l’esenzione non solo alle insegne, ma anche alle targhe che identificano l’attività.
Contenuto della modifica
Sono ora esenti dal canone:
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le targhe e le insegne di esercizio;
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riferite ad attività commerciali o di produzione di beni e servizi;
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che contraddistinguono la sede oppure il cantiere in cui si svolge l’attività;
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fino a una superficie complessiva massima di 5 metri quadrati.
Testo aggiornato della disposizione
«l) le targhe nonché le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede o il cantiere ove si svolge l'attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a 5 metri quadrati».
Sintesi
La norma amplia e chiarisce l’esenzione, includendo espressamente anche le targhe e riconoscendo l’esenzione sia per la sede sia per il cantiere dell’attività, entro il limite dimensionale previsto. Una modifica di taglio pratico, orientata a ridurre oneri e incertezze applicative per imprese e Comuni.
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