Bonus sociale rifiuti: ARERA chiarisce il trattamento degli utenti morosi

Pubblicato il 16 gennaio 2026 alle ore 09:38

Con la deliberazione 584/2025/R/RIF, ARERA interviene sul TUBR (approvato con delibera 355/2025) per recepire osservazioni e richieste di chiarimento pervenute dagli operatori,

in particolare su:

  • individuazione dell’utente agevolabile;

  • compensazione del bonus in presenza di morosità;

  • copertura degli oneri amministrativi sostenuti dai gestori per l’erogazione del bonus.

I chiarimenti chiave

  • Anche l’utente moroso è agevolabile: la morosità non esclude il diritto al bonus sociale rifiuti.

  • Compensazione facoltativa: il gestore può trattenere il bonus a compensazione della morosità ai sensi del comma 10.6 del TUBR, ma non è obbligato a farlo.

  • Eliminato il comma 7.2 del TUBR: ARERA lo sopprime per evitare fraintendimenti, chiarendo definitivamente che la regolarità dei pagamenti non è condizione per l’accesso al bonus.

In sintesi: il bonus spetta anche ai morosi; la compensazione è possibile ma non automatica; sparisce ogni requisito di “regolarità pregressa” come condizione di accesso.

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