Con la deliberazione 584/2025/R/RIF, ARERA interviene sul TUBR (approvato con delibera 355/2025) per recepire osservazioni e richieste di chiarimento pervenute dagli operatori,
in particolare su:
-
individuazione dell’utente agevolabile;
-
compensazione del bonus in presenza di morosità;
-
copertura degli oneri amministrativi sostenuti dai gestori per l’erogazione del bonus.
I chiarimenti chiave
-
Anche l’utente moroso è agevolabile: la morosità non esclude il diritto al bonus sociale rifiuti.
-
Compensazione facoltativa: il gestore può trattenere il bonus a compensazione della morosità ai sensi del comma 10.6 del TUBR, ma non è obbligato a farlo.
-
Eliminato il comma 7.2 del TUBR: ARERA lo sopprime per evitare fraintendimenti, chiarendo definitivamente che la regolarità dei pagamenti non è condizione per l’accesso al bonus.
In sintesi: il bonus spetta anche ai morosi; la compensazione è possibile ma non automatica; sparisce ogni requisito di “regolarità pregressa” come condizione di accesso.
Aggiungi commento
Commenti