Per l’anno 2025 la contribuzione al funzionamento dell’Autorità è calcolata sui ricavi 2024. Nel ciclo dei rifiuti l’aliquota è fissata allo 0,30 per mille, la più alta tra i settori regolati.
Il contributo può essere determinato:
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sui ricavi di bilancio, oppure
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per i gestori diretti, sui valori risultanti dal PEF.
Attenzione agli adempimenti: errori o omissioni nella trasmissione dei dati possono comportare accertamenti d’ufficio e sanzioni. Inoltre, anche se l’importo dovuto è inferiore a 100 euro (e quindi non è richiesto il versamento), l’obbligo di comunicazione resta e deve essere assolto entro il 31 gennaio 2026.
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