La Legge di Bilancio 2026 consente anche per il 2026 ai Comuni capoluogo di provincia, alle Unioni di comuni e ai Comuni turistici di applicare l’incremento fino a 2 euro dell’imposta di soggiorno già previsto per il Giubileo 2025. Si tratta di una facoltà, non di un obbligo.
Il maggior gettito 2026, però, non resta integralmente nella disponibilità dei Comuni:
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70% destinato alle finalità tipiche dell’imposta (turismo, strutture ricettive, beni culturali e ambientali, servizi pubblici locali, inclusi rifiuti);
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30% destinato a fondi statali per l’inclusione delle persone con disabilità e per l’assistenza ai minori.
Un decreto MEF, da emanare entro il 30 aprile 2026, definirà le modalità di quantificazione del maggior gettito e la compensazione tramite riduzione dei trasferimenti ai Comuni per la quota del 30%.
La disciplina speciale “Milano-Cortina 2026”
Il Decreto Anticipi introduce una misura straordinaria per il 2026: i Comuni di Lombardia e Veneto entro 30 km dalle sedi di gara dei Giochi olimpici e paralimpici Milano-Cortina 2026 possono:
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istituire l’imposta di soggiorno (anche se non rientrano tra i Comuni turistici),
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oppure incrementarla fino a 5 euro a notte.
In questo caso, il maggior gettito 2026 è vincolato:
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50% alle finalità ordinarie dell’imposta di soggiorno;
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50% al bilancio dello Stato per finanziare gli interventi legati ai Giochi.
Non è previsto un coordinamento tra questa misura speciale e l’incremento generalizzato della Legge di Bilancio: i Comuni interessati dovranno scegliere quale opzione applicare.
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