Bonus sociale rifiuti: come SII e SGAte supportano l’individuazione degli utenti agevolabili

Pubblicato il 31 gennaio 2026 alle ore 11:32

 

Per rendere operativo il bonus sociale rifiuti, introdotto con la deliberazione ARERA n. 355/2025/R/rif, è essenziale lo scambio di dati tra i diversi soggetti coinvolti, soprattutto attraverso il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe (SGAte). (sgate.anci.it)

📅 Scadenza chiave: 1° marzo 2026

Entro il 1° marzo 2026, il Sistema Informativo Integrato (SII) trasmetterà a SGAte i dati relativi ai nuclei familiari potenzialmente beneficiari del bonus sociale rifiuti. Questi dati derivano dalle informazioni comunicate dall’INPS in base alle DSU/ISEE presentate dai cittadini nel 2025. (sgate.anci.it)

In pratica, SGAte mette a disposizione, a favore dei GTRU (Gestori delle tariffe e del rapporto con gli utenti) un elenco di utenze potenzialmente agevolabili, sulla base di elementi anagrafici e reddituali riferiti ai nuclei familiari. 

📊 Come funziona l’operazione

Il GTRU accede a SGAte e recupera l’elenco:

  • attraverso l’interfaccia web del portale;

  • oppure tramite un export massivo in formato .CSV, utile per elaborazioni e incroci con i dati interni. (sgate.anci.it)

Una volta ottenuti i dati, il GTRU effettua un incrocio con la propria banca dati delle utenze TARI, verificando per ciascun nucleo:

  • codice fiscale e nominativo del contribuente;

  • indirizzo di abitazione/domestico;

  • possibili duplicazioni o incompatibilità. 

Questo processo permette di individuare con precisione le utenze ammissibili al beneficio, in modo da applicare lo sconto direttamente nelle bollette TARI o nelle relative comunicazioni di pagamento.

📌 Perché è importante

L’aggancio dei dati tra SII, SGAte e i sistemi gestionali dei GTRU è ciò che consente di trasformare una misura teorica in un meccanismo automatizzato di erogazione del bonus, evitando oneri aggiuntivi per l’utente e semplificando il lavoro degli enti locali e dei gestori del servizio. (sgate.anci.it)

Grazie a questo sistema di flussi, infatti, il bonus – pari al 25% della TARI dovuta per le famiglie in difficoltà economica – verrà riconosciuto in modo automatico, senza necessità di ulteriori domande da parte del contribuente. (arera.it)

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